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Serie A

Capocaccia Emanuele - 01/07/2002

— Renzo Cappelli
Capocaccia Emanuele - 01/07/2002

Ruolo: Centro/Ala

Emanuele Capocaccia, il “combattente silenzioso” della Rugby L’Aquila: mete, talento e fame di futuro

Quando la Rugby L’Aquila chiude la stagione con un travolgente 48 a 5 contro il Villa Pamphili, c’è un nome che spicca sopra tutti: Emanuele Capocaccia. Quattro mete in una sola partita, prestazione da incorniciare e il meritato titolo di Man of the Match. Un exploit che non è stato un caso isolato, ma la conferma di una crescita costante e travolgente. Capocaccia, schierato tra i trequarti, ha dimostrato nel corso dell’intera stagione 2024–2025 di essere molto più di un semplice finalizzatore. Con la sua corsa potente, la capacità di leggere gli spazi e il tempismo nei placcaggi, ha saputo incidere profondamente sul gioco della squadra. Già in gare cruciali, come la vittoria per 31 a 6 sulla Primavera Roma, era emerso come uno dei punti di riferimento del pacchetto arretrato neroverde. Ma ciò che più colpisce di Capocaccia non è solo l’efficacia sul campo: è l’approccio. Mai sopra le righe, sempre concentrato, è uno di quei giocatori che parlano con i fatti. “Abbiamo dimostrato che L’Aquila merita questa categoria. È stato un anno lungo, ma ricco. Lavoreremo per il futuro con serenità, entusiasmo e nuove ambizioni”, ha dichiarato al termine della stagione, dimostrando una maturità fuori dal comune. Anche senza dati ufficiali sulla sua carriera giovanile, il suo impatto in prima squadra è stato evidente. Capocaccia non è solo un protagonista delle partite, ma anche un elemento che ha contribuito a far crescere l’intera squadra, motivando compagni come Wyss, Antonelli, Pietrinferni e Niro. La sua presenza in campo ha spesso coinciso con le prestazioni migliori del collettivo, rendendolo una pedina chiave nel progetto tecnico di coach D’Antonio. Oggi Capocaccia è uno dei giovani protagonisti del rilancio rugbistico aquilano. Giovane, determinato e con una fame ancora tutta da saziare, rappresenta la nuova generazione di atleti capaci di onorare la storia di una piazza gloriosa come L’Aquila, ma anche di scriverne nuove pagine. La prossima stagione sarà la prova del nove, ma i segnali sono già chiari: Emanuele Capocaccia è qui per lasciare il segno.